Sia negli studenti con difficoltà negli apprendimenti, che in coloro che non vivono tali difficoltà, può presentarsi un vissuto emotivo caratterizzato da uno stato di ansia; questo può riguardare le seguenti condizioni:
- Ansia sociale
- Ansia generalizzata
- Ansia da separazione
- Ansia scolastica
Ansia sociale:
Ansia marcata relativa a una o più situazioni sociali nelle quali l’individuo è esposto al possibile esame degli altri. La persona teme la possibilità che queste persone sia valutate negativamente dagli altri.
Ansia generalizzata:
Ansia e preoccupazione eccessive, con difficoltà a controllarle. Questo può causare:
- irrequietezza
- affaticamento
- difficoltà a tenere la concentrazione o vuoti di memoria
- irritabilità
- tensione muscolare
- alterazione del sonno
Ansia scolastica:
L’ansia nel contesto scolastico, nei suoi differenti livelli di gravità e intensità, è caratterizzata da paura e angoscia nel recarsi a scuola e affrontare le normali attività scolastiche, tanto da compromettere una regolare frequenza e un buon rendimento.
È importante che i bambini vengano sostenuti e che ricevano dei rinforzi positivi; questo favorirà l’incremento di pensieri positivi. Per costruire l’autostima è necessario mettere il soggetto davanti ad un obiettivo percepito come difficile ma raggiungibile.
BIBLIOGRAFIA:
Santrock, J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., & Rollo, D. (2021). Psicologia dello sviluppo, IV ed. italiana.
Ravazzolo, C., De Beni, R., & Moè, A. (2005). Stili attributivi motivazionali: percorsi per migliorare le capacità di apprendimento in bambini dai 4 agli 11 anni. Edizioni Erickson.

